Sarò io la tua Fortuna di Loredana Frescura e Marco Tomatis, Giunti editore

Un romanzo convincente, quello di Loredana Frescura e Marco Tomatis, dotato di grande senso della narrazione e del ritmo, capace di coinvolgere nella lettura e di spingere all’approfondimento, per saperne di più sulla Grande guerra del 1914-18. Che in realtà non ha avuto nulla di grande, se non nel numero: nove milioni di soldati caduti, sette milioni di vittime civili. Gli autori sanno rendere bene il clima della guerra, del grande scannatoio che è stata, facendo percepire lo strazio della morte e la corruzione che l’odio e la violenza instillano nei cuori. Eppure il romanzo è una storia d’amore, un amore puro e totale nel buio della guerra. Un romanzo che diventa un inno alla pace e una condanna di ogni guerra e di ogni disuguaglianza sociale. Il protagonista è un ragazzo friulano di 14 anni, Rigo, che non ha mai conosciuto il padre e a causa di una bomba è rimasto solo al mondo. Viene impiegato come aiutante in un ospedale militare, dove entra a contatto con le mutilazioni, l’orrore e la morte causati dalle battaglie nelle trincee. Poiché sa leggere e scrivere, diventa anche il tramite per la corrispondenza tra i soldati e le loro famiglie. Ma è soprattutto l’incontro con la sua coetanea Fortuna a fargli scoprire la forza dell’amicizia e poi dell’amore, unica luce per salvarsi dal buio e dall’orrore.

Giuria Tecnica sezione narrativa