2003
I mille colori

Testi di: Enrico, VB della Scuola Primaria di Cortemilia

In una zona dell’Alta Langa, sopra una bella collina, c’era un grosso muretto a secco.
Il muretto circondava tutta la collina per sostenere il terreno, ma non era contento.
‘Nel nostro grande muretto c’è di tutto…’ – disse una pietra.
‘Ci sono: serpentelli, scorpioni, lumache, formiche, lucertole, lombrichi, ma è tutto così grigio! Guardate che colore triste!
E’ la primavera, intorno a noi è un’esplosione di colori. Sono sbocciati: papaveri rossi, margheritine bianche, non-ti-scordar-di-me azzurri, campanule rosa e blu… solo noi siamo così tetre!’
Tutte le altre pietre annuirono subito e pensarono che un po’ d’erba e qualche fiore avrebbero fatto al caso loro.
Mentre stavano discutendo un uccellino le ascoltò lamentarsi e disse: ‘Qualcosa che non va signore pietre?’ Le pietre risposero: ‘Sì, abbiamo un problema’. Gli spiegarono come stavano le cose. L’uccellino capì all’istante ed esclamò: ‘Non preoccupatevi. Io, che posso volare, chiamerò il vento che porterà con sé dei semi e vedrete che il vostro muretto si rallegrerà subito!’
L’uccellino si mise subito all’opera ed aiutò le pietre.
In pochi giorni il vento, come previsto, posò dei semi tra le pietre. Esse felicissime dissero: ‘Grazie di tutto vento, sei stato molto gentile con noi. Se sarai in difficoltà conta pure sul nostro aiuto. Saluta il signor uccellino da parte nostra e ringrazialo.’
Arrivata l’estate tutti i semi germogliarono e poi fiorirono. Il muretto era pieno di colori e guardava i campi attorno a sé, finalmente felice.