2007
La pietra viaggiatrice

Testi di: Michela, Robert, Eleonora, classe IV della Scuola Primaria di Castino

Sulla sponda di un torrente di montagna, una pietra timida e paurosa era triste. Voleva girare il mondo, ma pesante com’era non riusciva a muoversi neppure di un millimetro.
Una goccia d’acqua si accorse della sua tristezza e le chiese: ‘Perchè piangi?’
Essa rispose: ‘Perchè voglio viaggiare per il mondo, ma non posso: sono troppo pesante!’
Allora la goccia impietosita, chiamò le altre amiche che accorsero così velocemente da spingere con forza la pietra.
Questa rotolò nel torrente e così iniziò il suo viaggio.
La pietra vide delle cose che non aveva mai visto prima: fabbriche, strade, fattorie, negozi illuminati, campi coltivati, case, scuole, cinema, ville…
E lungo il suo cammino incontrò delle persone tristi, indaffarate, contente, pensierose.
La pietra si accorse di avere un’anima perchè soffriva e gioiva con loro.
Quando arrivò sulla spiaggia pensò che aveva vissuto un’esperienza unica, bellissima.
Si specchiò nell’acqua del mare e scoprì di essere diversa: aveva perso la sua ruvidezza.