2009.
L’uomo della sternìa

Testo collettivo della classe IV della Scuola Primaria di Cortemilia

Cera una volta un uomo che cercava la felicità.
Aveva solcato mari e oceani,
sorvolato deserti e ghiacciai,
percorso inutilmente strade e sentieri.
Un giorno arrivò nelle Langhe,
trovò una piccola sternìa e decise di percorrerla
nel suo ultimo viaggio.
Vide tante formiche al lavoro.
Incontrò un contadino nel suo noccioleto,
e si fermò a parlare con lui.
Passò davanti a una cascina
e sentì tante voci felici.
Giunse alla fine della sternìa:
un borgo stava festeggiando l’estate:
l’uomo si fermò e fu rapito dalle note
delle fisarmoniche, dal sorriso delle
ragazze, dal profumo del pane,
dallo splendore della luna
e delle stelle e…. dalla felicità
che regnava in quel borgo.
Si dice che ancora oggi chi cerca la
felicità possa trovarla percorrendo
quella sternìa, nelle Langhe.
I più fortunati potranno anche incontrare
l’uomo della sternìa, nelle notti d’estate,
quando ogni lucciola sparge intorno
un po’ di felicità.