2012
Nella torre del castello…

Testo di: Giulio Ruffinengo della classe IV della Scuola Primaria di Cossano Belbo.

Tanto tempo fa, sulle colline delle Langhe, quando non erano neanche nati i nostri nonni e si viaggiava ancora sulle carrozze trainate dai cavalli, fu costruito un castello con una torre speciale.
Essa era fatta completamente di frutta e, a chiunque passasse nei dintorni, veniva voglia di darle una leccata e poi andarci a vivere.
La porta principale era totalmente ricoperta di spicchi di arance e di limoni; ma quando faceva caldo i pavimenti si allagavano di spremuta appiccicosa e i “condomini” restavano incollati con i piedi al pavimento.
Il balcone e le pareti del primo piano erano fatti di dolcissimi acini d’uva gialli e neri, ma tutte le mattine gli abitanti si alzavano ubriachi, perchè durante la notte si lasciavano tentare da quei deliziosi grappoli.
Il secondo piano, compreso il balcone, era cosparso di saporite fragoline del sottobosco, che però causavano una fastidiosa orticaria a chiunque vivesse in quelle stanze.
Tutti i cornicioni delle finestre erano costellati di deliziosi mirtilli, more e lamponi, ma chiunque si avvicinava iniziava a starnutire senza riuscire a smettere.
Un giorno tutti gli abitanti della dolcissima torre decisero di trasferirsi nel sottotetto, ricoperto da tanti mezzi meloni capovolti.
Ovviamente per cena e pranzo consumavano solo macedonia, marmellata e succo di frutta.
A causa dei troppi zuccheri tutti gli abitanti si ammalarono e così decisero di trasferirsi in una torre salata dove le pareti erano imbottite di pizza e focaccia, le finestre ricoperte di salsa tonnata e panini alle acciughe.
Ma anche questa dieta non andava bene per quegli abitanti che, più mangiavano salato, più bevevano e più andavano in bagno.
Essi fecero ancora una volta le valigie e si trasferirono in una torre tutta di verdura, ma nessuno riesce ad immaginare che cosa sarà loro successo.
Provatevi voi!