Riflessioni e motivazioni della Giuria Tecnica libro finalista “Mal di nebbia” di Nicoletta Gramantieri -Emos!raga

Riflessioni e motivazioni della Giuria Tecnica in merito alla scelta dei libri finalisti della XXIV edizione del Premio

FINALISTA SEZIONE NARRATIVA –  PREMIO EUGENIO PINTORE – Fascia di età 11 – 14 anni

Mal di nebbia

Nicoletta Gramantieri, Emons!raga

Il romanzo è ambientato in un paesino a fondo valle nell’Italia del Nord, verso la fine degli anni Quaranta. Ma i fatti che lo avvolgono nel mistero, rappresentato dalla densa nebbia che si insinua tra le case e porta con sé paura e morte, risalgono alla Prima guerra mondiale, quando dodici giovani soldati del luogo, per non tornare al fronte, avevano preferito morire nel fiume. Da allora i loro fantasmi riemergono dall’acqua e terrorizzano gli abitanti. In questo contesto, dove oltre alla superstizione e all’ignoranza, regnano la povertà più nera e le incomprensioni familiari, si muove la protagonista Albertina, una ragazzina di dodici anni ribelle e generosa, curiosa e decisa. Insieme agli amici Celso e Vero, con audacia e cocciutaggine, cercherà la soluzione al mistero. Un libro molto ben scritto, che immerge il lettore in una storia d’altri tempi ma con risvolti attuali. I grandi fatti della Storia, le due guerre mondiali, la povertà e l’ignoranza sono solo lo sfondo su cui si muovono i personaggi, soprattutto Albertina. Sono le loro vicende ad avvincere il lettore. Che rimane coinvolto dalla suspence e fa il tifo per la protagonista e i suoi amici. Nel romanzo il realismo si mescola con il fantastico, come nelle storie di fantasmi e mistero che in ogni epoca attirano i ragazzi, lasciandoli con il fiato sospeso, certi però che l’amicizia, il calore umano, la giustizia alla fine trionferanno.