Racconto vincitore della XXIII edizione

Martedì 18 marzo | Cerimonia di Premiazione

Il racconto dei ragazzi Seconda Sezione del Premio da quest’anno dedicato a Francesco Langella.

Il titolo ispiratore di questa edizione è stato “BIODIVERSITÀ. Muri in pietra a secco e dintorni: dialoghi tra esseri viventi”. 

Il testo vincitore, scritto dalla classe seconda della Scuola Primaria di Monastero Bormida dal titolo “Benvenuto!” è diventato la ventiseiesima pubblicazione della collana ‘Favole a km 0 – Premio Francesco Langella’.

I giovani autori sono stati premiati in occasione della Cerimonia di Premiazione della XXIII edizione del Premio insieme ai secondi e terzi classificati: la classe terza della Scuola Primaria di Cortemilia con il titolo “un condominio un po’ particolare” e il terzo classificato la classe prima della Scuola Primaria di Cossano Belbo con il titolo “la festa di compleanno di Cicca la cicala”.

Qui di seguito il testo della favola vincitrice “Benvenuto!”

Gigetto è un piccolo muretto tra un bosco e un campo.

Gigetto è un “paese” dove si può vivere, camminare per le stradine, giocare insieme e incontrare gli amici in piazza.

I suoi sassi creano casette ombreggiate e fresche, ma anche terrazzi soleggiati e caldi.

In queste casette vivono felci, fiori, edere e funghi. Gli abitanti sono lumache, chiocciole, topi, farfalle, ragni e tanti altri insetti.

Un giorno passò di là un ramarro verde e lucido.

“Buongiorno a tutti, mi chiamo Ramiro, potrei fermami a vivere con voi? Ho visto una casetta fresca e con l’edera che mi piace tanto!”

“Si, è libera, sei il benvenuto!”

“Che lavoro fai?” gli chiesero gli animaletti.

“Il tassista” rispose lui.

“Non abbiamo mai avuto un taxi, è proprio quello che ci manca!” dissero di animaletti.

Fu così che il ramarro Ramiro si fermò nel “paese” di Gigetto e ancora oggi trasporta gli abitanti del muretto nel prato e nel bosco.